I popoli dell’Amazzonia in copertina del numero di gennaio di “Popoli e Missione” con il dossier centrale dedicato al bilancio della Cop30 di Belem. Alla 30esima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici i popoli originari e i missionari hanno richiamato l’attenzione sulle “false soluzioni” che non scalfiscono il modello estrattivista. Malgrado difficoltà e agrobusiness continuino ad impoverire la foresta, la Chiesa resta vicina ai popoli indigeni, come raccontano le testimonianze di fra Giovanni Onore tra i discendenti degli Yumbo in Ecuador; il dottor Gabriele Lonardi in Brasile come medico delle comunità remote sul fiume Purus; suor Rosalia Lapo, salesiana, da 40 anni in Brasile nel distretto di Pari Cachoeira; i Gesuiti tra i campesinos guaranì in Paraguay.
A gennaio, mese della pace, l’editoriale di Gianni Borsa ricorda che «ognuno ha un compito» per costruire la pace e «non dare per scontata ed ineluttabile la guerra» conservando «una sana capacità di indignarci di fronte alle sofferenze imposte a popolazioni inermi». Ma perché la pace non sia un sogno irrealizzabile bisogna credere nella capacità di arrivare a risultati concreti attraverso la volontà di portare avanti trattative: ne parla in una intervista Mauro Garofalo, negoziatore per la Comunità di Sant’Egidio in diversi contesti africani, che spiega come la fine delle ostilità sia spesso raggiungibile attraverso un lento processo. Ricordando sempre di tutelare i civili e di mettere al bando le armi. Tra le guerre in corso inevitabile focalizzare l’attenzione sull’Ucraina e tra i tanti conflitti nel mondo, quelli in alcuni Paesi asiatici, dall’India al Sud-est asiatico.
Ma la guerra più dura resta quella contro la povertà, come evidenzia un reportage dal Venezuela in gravi difficoltà sociali e politiche, mentre la sua storia volta pagina dopo la caduta di Maduro.
Dall’Italia, un viaggio nelle periferie di Bari dove la Chiesa missionaria ha le voci delle comboniane Lupita, Maria e Rosa e del parroco don Gianni De Robertis, impegnati come équipe nel difficile quartiere Enziteto; nel rione Libertà dove opera don Angelo Cassano, in collaborazione con don Salvatore De Pascale del Centro missionario della città.
Per l’Asia segnaliamo un approfondimento sulle tre città-Stato: Singapore, Taiwan, Hong Kong, altrettanti punti chiave nel quadro degli scambi e della cooperazione politica, e strategica tra l’Asia orientale e altre parti del mondo.
Scatti dal mondo ci racconta frammenti di solidarietà e di servizio agli emarginati di Roma che presso un antico palazzo vicino a Piazza san Pietro, trovano alloggio in quello che papa Francesco ha voluto chiamare “Albergo dei Migliori”.
A seguire l’intervista a suor Inês Paulo Albino, nuovo Segretario generale della Pontificia Opera della Santa Infanzia, evidenzia l’importanza dei bambini nell’evangelizzazione, protagonisti della Giornata Missionaria Mondiale dei Ragazzi in tutti i Paesi del mondo.
Infine il Progetto Pom invita a contribuire alla realizzazione di una sala multifunzionale per la parrocchia St. Joseph nella diocesi di Kengtung in Myanmar, per accogliere le riunioni religiose della comunità cristiana, ma che potrebbe anche servire come luogo di riparo in situazioni di emergenza purtroppo frequenti in questo Paese asiatico.