Don Roberto Malgesini nasce a Morbegno il 14 agosto 1969. Si diploma ragioniere, lavora in banca ma dentro di lui si consolida la vocazione al sacerdozio. Entra in seminario a Como e diventa sacerdote il 13 giugno 1998. Per 10 anni è vicario in varie realtà parrocchiali della diocesi. 

Nel 2008 inizia un’esperienza di servizio e accoglienza degli ultimi presso la parrocchia di san Rocco, nel centro di Como, abitando la canonica e dando ospitalità a chi la richiede.

Da 10 anni con dei volontari gestisce un servizio di colazioni per chi ne ha bisogno e che distribuisce sulla scalinata di via De Cristoforis. 

La sua attività a servizio degli ultimi si allarga nel tempo a carcerati, senzatetto, richiedenti asilo.

Accompagna giovani e coppie verso la loro vocazione: al sacerdozio o alla vita famigliare. 

È conosciuto da molte persone in città, intreccia relazioni, mette in moto decine di volontari che con lui gestiscono varie situazioni.

Il 15 settembre 2020 alle 8, mentre si prepara a caricare l’auto con le colazioni del giorno, sulla piazzetta di fronte la canonica di San Rocco, Ridah, uno dei suoi assistiti lo avvicina e lo uccide a coltellate.  Como rimane profondamente colpita dall’evento.

Una folla partecipa ai suoi funerali. Papa Francesco a più riprese ha parlato di don Roberto, definendolo “testimone della carità verso i più poveri”, annoverandolo tra i “servi fedeli di Dio, che non fanno parlare di sé, ma vivono così, servendo”.

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