Il CUM riprende le attività. Lunedì 29 giugno, infatti, inizierà il corso di lingua italiana che quest’anno verrà fatto nella modalità a distanza. 30 i partecipanti che si collegheranno alla piattaforma digitale predisposta dal CESTIM, la cooperativa attiva nel campo della formazione con  persone straniere  e con l’e- learning. I gruppi sono stati  divisi per continenti  e le lezioni  terranno conto del fuso orario. I meno numerosi quest’anno sono i latinoamericani (solo 5) tutti gli altri sono asiatici e africani. La didattica seguirà il seguente orientamento, conferma Matteo Danese, coordinatore delle attività formative del CESTIM:  tre ore di attività strutturata (al mattino) e tre ore  al pomeriggio  con lo svolgimento delle consegne e con i percorsi di apprendimento individuale. Anche quest’anno il corso di sviluppa su due livelli: nel mese di luglio il corso base, nel mese di agosto il corso avanzato. I partecipanti- tutti sacerdoti, religiosi o religiose- hanno bisogno della lingua italiana per poter  affrontare le università nel nostro paese, spesso le Università Pontificie o legate alla chiesa cattolica, per affinare la loro formazione.  A settembre, conferma don Marco Testa, direttore del CUM, – se non si avranno delle ricadute della pandemia- si riprenderanno anche le attività in presenza con il corso per i missionari partenti e il corso per i missionari rientrati. Per iscrizioni e informazioni sui corsi attivi: 045/8900329.