Tra i microprogetti che la Fondazione Missio sostiene, c’è anche il n.139. E’ ambientato in Bolivia, a Cochabamba.
Da qualche anno qui vive Gianluca Scannapieco, giovane missionario fidei donum della diocesi di Amalfi–Cava de’ Tirreni. Nei suoi anni di esperienza in questo Paese latinoamericano, ha capito che un futuro prospero e una società migliore possono passare solo attraverso l’istruzione dei ragazzi.
Ecco perché sta cercando di garantire a bambini e adolescenti l’opportunità di formarsi come buoni cittadini e di studiare, anche in un Paese dove l’istruzione non è scontata.
Questo progetto si rivolge alla popolazione vulnerabile che abita nei dintorni della missione: ragazzi con disabilità, in situazioni di rischio, con scarse risorse economiche, malati, senza famiglie alle spalle.
Vengono accolti nel Centro di educazione inclusiva Qankunapaq (che significa “Dedicato a voi”), assicurando loro il turno pomeridiano di doposcuola. Insieme agli enti educativi locali, viene data loro la possibilità di fare i compiti, approfondire le lezioni scolastiche, crescere in un ambiente protetto.
Oltre alle attività scolastiche, vengono svolti incontri ludici, ricreativi e formativi: i bambini giocano, leggono insieme, preparano i biscotti, vivono lontano dalla strada. Dal lunedì al venerdì trascorrono qui i pomeriggi. Chi ha saltato il pranzo, trova una merenda sostanziosa; chi non ha il necessario per la scuola, trova uno zainetto, un quaderno, una penna. Il sabato il Centro diventa sede del gruppo scout, attività che assicura ai ragazzi una proposta educativa emozionante, basata sul rispetto dei valori umani e a sostegno della crescita personale.
Al Centro, nato a giugno 2025, in sei mesi si sono iscritti 25 ragazzi, di cui cinque con disabilità fisiche o intellettive.
L’obiettivo è arrivare a 40 iscritti, per dare la possibilità a più bambini di crescere in sicurezza, consapevoli delle proprie capacità. Ma per aumentare il numero degli iscritti, c’è bisogno di risorse economiche che permettano di garantire anche a loro l’indispensabile.
Chi volesse contribuire può farlo con:
– 25 euro per il necessario scolastico per un iscritto (zaino, penne, matite, colori, quaderni, forbici, colla);
– 40 euro per la merenda di un giorno per 40 bambini;
– 300 euro per il materiale di pulizia e igiene;
– 600 euro per palloni, tavolo da ping-pong, biliardino, rete da pallavolo;
– 800 euro per giochi didattici, strumenti musicali, libri.
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