ESEMPI DI PROGETTI FINANZIATI DALLE PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE

Africa: BURKINA FASO - Organizzazione del campo vocazionale “Camp Kizito” 

Il progetto “Camp Kizito” è un campo vocazionale che ha come obiettivo quello di risvegliare nei bambini il gusto della missione universale della Chiesa e coltivare in loro il rispetto di sé e degli altri.
Il campo si svolgerà nel mese di agosto ed avrà la durata di 15 giorni. A partecipare saranno circa 300 bambini tra i 6 e i 14 anni delle nove parrocchie della diocesi.
Durante questo periodo, i bambini vivranno insieme e questa sarà innanzitutto una preziosa occasione per conoscersi e accogliersi reciprocamente nonostante i diversi contesti di appartenenza. Attraverso gli incontri di catechesi, potranno conoscere Gesù e scoprire l’importanza di un rapporto intimo con il Signore.  Vivendo e facendo tutto insieme, inoltre, faranno esperienza di convivenza pacifica e collaborazione: i bambini impareranno ad accettarsi e sostenersi a vicenda.
Per organizzare il campo è necessario coprire le spese relative a: servizio di trasporto dei bambini dalle parrocchie al campo; spese relative al vitto e alloggio per 300 bambini;  apparecchiature per gli incontri: computer e videoproiettore; materiale di cancelleria: quaderni, colori, penne e matite.
Costo del progetto: € 8.000 

 

Asia: CAMBOGIA - Mantenimento della Scuola Sant’Andrea in Nikkum della Prefettura Apostolica Battambang

La scuola Sant’Andrea si trova a Nikkum, un villaggio rurale, agricolo. Per circa metà dell'anno i contadini non possono piantare il riso a causa delle irregolarità o della mancanza di pioggia: a causa di ciò, molti degli abitanti lasciano il villaggio e cercano lavoro nelle imprese edili in città o addirittura si trasferiscono in Thailandia. Questa situazione crea spesso delle crisi nelle famiglie, dove i coniugi sono costretti a vivere a distanza. In questo contesto, il ruolo della scuola diventa quindi fondamentale per l’istruzione ed educazione dei bambini ed al tempo stesso sostegno alle famiglie.
La scuola del Sant’Andrea è stata avviata nel 2008 e oggi vede la frequenza di 47 bambini. Durante il terzo quadrimestre dell'anno 2018 il suolo della scuola si è riempito d'acqua a causa delle abbondanti piogge: di conseguenza le fondamenta si sono indebolite e si sono create grandi crepe sui muri; quindi per proteggere l'integrità della struttura e garantire la sicurezza dei bambini sono state necessarie delle riparazioni che hanno incluso il rafforzamento delle fondamenta e delle mura. La richiesta di sussidio al progetto è quindi finalizzata alla copertura delle spese di riparazione e alla manutenzione della struttura.
Costo del progetto: € 3.200

 

Oceania: PAPUA NUOVA GUINEA - Supporto educativo a 100 bambini non scolarizzati della Diocesi di Port Moresby

In Papua Nuova Guinea i bambini costituiscono almeno la metà della popolazione rurale. Nonostante l’abbondanza di risorse naturali, resiste purtroppo una forte povertà, soprattutto nelle aree rurali, dove vive l’85% della popolazione. Molti bambini della Papua Nuova Guinea non hanno accesso all'acqua potabile e a pasti appropriati; il 28% dei bambini è moderatamente o criticamente malnutrito e il 43% soffre di problemi di ritardo di crescita; la povertà è anche una delle principali cause del traffico di bambini, dello sfruttamento del lavoro minorile e dell'abbandono della scuola. Nel Paese, la scolarizzazione non è obbligatoria ed è gratuita solo per i primi due anni della scuola primaria: di conseguenza la maggior parte dei ragazzi non può studiare.
Dall'età di dieci anni i bambini diventano, inoltre, un mezzo significativo per sopravvivere a livello economico, e vengono quindi, obbligati a lavorare per ore senza riposo e senza tempo libero, senza alcuna educazione e in preda, spesso, a violenza domestica. Il collasso della famiglia, la disoccupazione dei genitori, la fuga dai villaggi e le pressioni degli amici sono i principali fattori che portano i bambini a vivere o a lavorare per le strade.
In questo contesto le suore Figlie di Maria Immacolata hanno formato 46 gruppi di auto-aiuto per donne nei villaggi di Port Moresby per la promozione dello sviluppo socio-economico delle donne e dei bambini. All’interno di questi gruppi sono stati individuati 100 ragazzi che hanno lasciato la scuola: ad essi saranno offerte delle lezioni che gli permetteranno di reinserirsi nella scuola istituzionale. Beneficeranno inoltre di un supporto psicologico e di accompagnamento familiare. I bambini saranno spesso coinvolti in giochi di gruppo al fine di promuovere l’interazione e la solidarietà tra di loro. Attraverso il catechismo, i bambini cattolici matureranno i valori cristiani e il servizio in chiesa.
Costo del progetto: € 9.300 

 

America: HAITI - Programma nutrizionale a beneficio dei bambini del “Foyer de l’Esperance” 

Il Foyer de l’Esperance, situato a Carrefour, sobborgo meridionale della capitale Port-au-Prince, è un'opera della Congregazione di Santa Croce, Provincia di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso. Creato dopo il devastante terremoto del 12 gennaio 2010, in un contesto particolarmente difficile, ha riunito i bambini bisognosi dell'area di Bizoton 53, al fine di offrire loro sostegno sotto diversi punti di vista: alimentare, sanitario, educativo. All'interno del Centro, il contributo richiesto permetterà di accogliere bambini e bambine dai 7 ai 15 anni per aiutarli a vivere in gruppo, insegnare loro a coltivare la tolleranza, portarli ad accettarsi l’un l'altro nelle loro differenze, incoraggiarli allo studio, aiutarli a conoscere la Bibbia e Dio, infondere in essi valori morali e cristiani, dare loro una coscienza civile e portarli a rispettare l'ambiente.
Costo del progetto € 11.400

 

Europa: ALBANIA - Ristrutturazione Asilo Nido “La Gioia di Vivere” 

Torovice è un villaggio  di circa 5000 abitanti sito nella diocesi di Lezhe. Nella parrocchia c'è l’asilo nido “La Gioia di Vivere” che accoglie circa 70 bambini la maggior parte dei quali, provenienti da famiglie povere, gestito dalle Suore francescane. Questa struttura è stata costruita molti anni fa ma ora sono necessari lavori di ristrutturazione. Prioritaria la ricostruzione del tetto, ma anche molte altre parti degli interni necessitano di interventi strutturali e manutenzione. L’asilo “La Gioia di Vivere” è l'unico della zona e costituisce un grande supporto alle famiglie: se non ci fosse questo servizio, i bambini rischierebbero di restare in casa senza alcuna educazione e con il rischio di essere mandati a lavorare nei campi per aiutare le famiglie per l’appunto indigenti.

Costo del progetto: € 7.600 

 

 

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