Sostieni i progetti della Pontificia Opera dell'Infanzia Missionaria

La Pontificia Opera dell'Infanzia Missionaria, attraverso le direzioni nazionali, raccoglie offerte per finanziare progetti di solidarietà a favore dei bambini di tutto il mondo. Si costituisce così il Fondo Universale di Solidarietà nel quale confluiscono anche le offerte raccolte per la Giornata Missionaria dei Ragazzi del 6 gennaio.

ESEMPI DI PROGETTI FINANZIATI DAL FONDO UNIVERSALE DI SOLIDARIETÀ DELLA PONTIFICIA OPERA DELL'INFANZIA MISSIONARIA

Africa: ZIMBABWE
“Congresso, Workshop e Formazione Biblica per i bambini e aggiornamento Policy Protection Child degli Animatori ” a cura Missionary Childhood Association, Arcidiocesi di Bulawayo in Zimbawe
Nella Repubblica dello Zimbawe i cattolici costituiscono circa il 10% dei cristiani e la chiesa cattolica è presente sul territorio con due sedi metropolitane e sei diocesi suffraganee: Arcidiocesi di Harare, da cui dipendono le diocesi di: Chinhoyi, Gokwe e Mutare; Arcidiocesi di Bulawayo, da cui dipendono le diocesi di: Gweru, Hwange e Masvingo.  Proprio nell'arcidiocesi di Bulawayo da anni la Missionary Childhood Association (Associazione Infanzia Missionaria) è attiva nella cura e nell’educazione dei bambini fino a 14 anni. L’associazione, che potremmo identificare nella nostra Pontifica Infanzia Missionaria è una realtà della Chiesa Cattolica e la richiesta di sussidio al fondo universale delle Pontificie Opere Missionarie arriva proprio per riuscire ad avere i mezzi che possano garantire un buon livello di sviluppo sociale e spirituale a circa 3700 ragazzi presenti nell’Arcidiocesi. La MCA ha a cuore che i bambini di cui hanno cura possano avere le stesse possibilità di altri bambini economicamente più avvantaggiati: l’obiettivo è quello di far percepire al minimo la differenza tra ceti diversi. Nello Zimbawe, specialmente nella regione dove è sita Bulawayo, è molto alto il livello di disoccupazione e la Chiesa Cattolica impegna ogni sua risorsa affinché, soprattutto i più piccoli, possano trovare in essa sempre un luogo sicuro in cui sentirsi accolti e al sicuro.
Nello specifico il Progetto ha le seguenti finalità:
- Realizzare un Congresso di 3 giorni in cui i bambini possano vivere momenti di formazione spirituale e sociale attraverso incontri, giochi e laboratori.
- L’aggiornamento formativo degli animatori diocesani in materia di politiche di protezione dei bambini: proprio grazie a questa formazione costante l’Arcidiocesi riesce a tutelare i minori e prevenire casi di sfruttamento e abusi su di essi aumentando quindi la loro sicurezza.
Per queste finalità è richiesto un importo di 3.500 €

 

Asia: THAILANDIA
“Day Care Center per i bambini immigrati birmani” a cura delle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli Diocesi di Nakhon Sawan
La Thailandia è diventata tra gli anni ottanta e novanta uno dei nuovi paesi industrializzati ed è economicamente considerata una media potenza a reddito medio. Una delle situazioni critiche però è quella relativa alla migrazione dalla Birmania, con cui confina a nord-ovest. La situazione politica in Birmania è difficile, per via della dittatura militare instaurata nel 1962 a seguito di un colpo di stato. Si dice che negli ultimi decenni circa 5 milioni di Birmani abbiano lasciato la propria terra alla ricerca di migliori condizioni politiche ed economiche. La mèta principale di questi migranti è proprio la Thailandia, il cui settore industriale, agricolo e edile è stato messo in piedi e sostenuto proprio dalla manodopera a basso costo proveniente dalla Birmania. In Thailandia, le classi medie e alte si sono abituate ai comfort offerti dalle tate, dalle domestiche, dagli autisti e dai giardinieri birmani. Anche i Thailandesi più poveri sono riluttanti ad accettare lavori mal retribuiti di norma svolti dai Birmani. Questi, pur di rifuggire dalle situazioni difficili del proprio paese, accettano pure di affrontare forti difficoltà anche in Thailandia, dove spesso cadono vittime del comportamento predatorio di padroni sfruttatori e funzionari avidi. Gestire questa situazione quindi, soprattutto nelle località di confine come Maesot, uno dei principali snodi dell’immigrazione del popolo Birmano in Thailandia, non è affatto semplice.
Proprio ai figli dei migranti Birmani, che sono privati di un’educazione appropriata a causa dei continui spostamenti dei genitori nel paese per guadagnarsi di che vivere, si rivolge l’attenzione delle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli, un ordine di suore che, convinte del valore dell’educazione, hanno aperto un Day Care Center (Centro di Cura Giornaliera) per affrontare questo problema, spinte dalla convinzione che la chiamata della Chiesa a servire i poveri per loro voglia dire proprio mettersi a servizio dei migranti, i nuovi poveri di oggi.
Il centro è riconosciuto dal governo Thai che permette che i bambini Birmani possano continuare i loro studi fino alle scuole superiori. Il centro è anche diventato una base per il programma di alimentazione rivolto ai bambini che vivono nei centri di insegnamento Birmano (Burmese Learning Centers), lontani dal Day Care Center: le spese di trasporto e le necessità mediche di base, come le medicine, sono forniti dal centro, sia per i bambini del centro stesso che per quelli dei Burmese Learning Centers.
In parallelo all’educazione dei piccoli, anche ai genitori viene data la possibilità di partecipare a dei corsi di aggiornamento per la presa di coscienza dei diritti dei bambini, della loro protezione e sulla prevenzione del traffico di essere umani, oltre che di formazione sui valori. Inoltre si sta per mettere in piedi un progetto per insegnare ai genitori l’autosostenibilità, ad esempio producendo da soli sapone e shampoo. A questo si aggiunge, in coordinazione con il piano pastorale della parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù di Maesot, lo sforzo delle sorelle nel dialogo interreligioso con i Birmani di religione musulmana e i buddhista, attraverso l’educazione dei loro figli e tramite incontri di formazione che hanno come tema i problemi di tutti i giorni di ogni famiglia, del sostentamento giornaliero e dei problemi legali. Le relazioni che le sorelle intessono con i Birmani sono testimonianza vivente dei valori del Vangelo.
Inseriti nel progetto: 90 bambini birmani, 30 neonati birmani, 53 bambini inseriti nei centri di insegnamento Burmese Learning Centers e 285 studenti birmani di scuola superiore, per un totale di 458 bambini/ragazzi.
Per coprire le spese di trasporto; spese di materiale scolastico, spese alimentari e mediche è richiesto un contributo di 10.800 €

 

Oceania: PAPUA NUOVA GUINEA
“Costruzione di due classi per la St.John Baptiste Elementary School di Luya” a cura della Diocesi di Alotau-Sideia
Nella Papua Nuova Guinea c’è Milne Bay una provincia con capitale Alotau dove ci sono più di 600 isole, delle quali circa solo 160 sono abitate. In tutto ci sono 276000 abitanti che parlano circa 48 lingue differenti. Proprio nel distretto di Alotau sorge la scuola elementare Luya oggetto della richiesta di sostegno presentata dalla diocesi di Alotau-Sideia. Nella suddetta scuola c’è la necessità di costruire un nuovo edificio con due classi, perché non c’è abbastanza spazio per tutti gli studenti. Attualmente, infatti, si sta utilizzando un piccolo edificio adibito a posto di soccorso per ospitare le lezioni con gli studenti, ma la poca ventilazione e il sovraffollamento rendono l’ambiente non adatto all’apprendimento: gli alunni sono infatti ben 150. Per questo si sta cercando col tempo di costruire un nuovo edificio con due classi, cominciando con la ricerca del terreno, risolta con un terreno di proprietà della missione cattolica, la redazione dei documenti necessari, dei progetti, dei materiali necessari e degli ordini degli stessi, della ricerca dei preventivi e dell’incarico ai costruttori. Il progetto, oltre che cercare di creare un ambiente adatto all’apprendimento, conta anche di aumentare la qualità della vita sia degli studenti che degli insegnanti, incoraggiando inoltre la partecipazione della comunità, chiamata ad attivarsi per la raccolta fondi tramite progetti di allevamenti di pesce, di maiali e di pollame e la vendita di frutta, ortaggi e prodotti artigianali.
Per i materiali edili; lavori di costruzione; materiale didattico e risorse alimentari ai fini di garantire un pasto agli alunni è richiesto un contributo di 29.000 €

 

Europa: RUSSIA EUROPEA
“Assistenza per l’Oratorio della Domenica per i bambini della parrocchia” a cura della Diocesi di St. Clemens in Saratov
La Russia europea è un termine che si riferisce alle aree occidentali della Russia che sorgono all'interno dell'Europa, comprendendo fino a circa 3 960 000 km², che si estendono per circa il 40% dell'Europa e che sono in contrapposizione alla Russia asiatica. Nella città di Ulyanovsk, dal 30 settembre dell’anno passato, un parroco cerca di organizzare in vario modo, ogni domenica, quello che San Giovanni Bosco chiamò “Oratorio”, dalla fine della messa fino a sera. L’Oratorio così pensato consiste in attività di vario tipo per bambini di età differente per permettere loro di trascorrere del tempo in armonia secondo il Vangelo: giochi, lezioni di catechismo, incontri di discussione di gruppo, club di arte e artigianato, momenti di preghiera e, negli intervalli tra le attività, pranzo e merenda. I bambini sono in tutto questo tempo sotto la supervisione del parroco, delle sorelle che lo aiutano e degli animatori, che sono giovani e adulti della parrocchia che rimangono anche loro dopo la messa e aiutano a cucinare e a mantenere l’ordine.
Purtroppo la maggior parte dei parrocchiani vivono molto lontano, a circa 25 km dalla parrocchia, e il viaggio verso casa per loro dura almeno un’ora. Per ovviare a questo problema quindi si affitta un pullman. Il progetto consiste nel raccogliere le risorse per mantenere economicamente quest’organizzazione e permettere a tutti i bambini di parteciparvi ogni domenica, impossibile da fare con quanto può fornire e raccogliere la parrocchia da sola; nel progetto in particolare si vorrebbe includere anche la possibilità di affittare una palestra per i giochi in esterna quando fa freddo, soprattutto durante l’inverno, e la traduzione e la stampa di libri sui santi e sul catechismo per i bambini.
Il progetto al momento si rivolge a 30 bambini di età compresa tra i 5 e i 14 anni. Per coprire le spese di trasporto, dei materiali per le attività dell’oratorio e dei generi alimentari, necessita di un contributo pari a 5.400€.

 

America: BOLIVIA
“Istallazione di due mini biblioteche infantili per la Parrocchia Santa Rosa da Lima” a cura del Vicariato Apostolico di Reyes
Il vicariato apostolico di Reyes è una sede della Chiesa cattolica in Bolivia immediatamente soggetta alla Santa Sede.  Nel 2017 contava 145.961 battezzati su 192.986 abitanti. La finalità del progetto è quella di curare l’approfondimento della lettura e della scrittura da parte dei bambini e degli adolescenti del vicariato di Reyes, visto che si sta osservando con grande tristezza che le nuove generazioni stanno perdendo il valore e l’apprezzamento della grandezza dei libri, ed insieme ad essi, tra gli altri, anche dei giochi da tavolo, dei giochi didattici, della pittura, della poesia. Essi sono stati sostituiti in modo improprio dalle nuove tecnologie, creando così delle carenze che possono essere all’origine di molti problemi: in questo modo infatti rischiano di trascurare un lato molto importante della propria esistenza, sia a livello umano che spirituale.
Il desiderio quindi è quello di fare in modo che i 300 bambini e/o ragazzi coinvolti nel progetto si interessino di più alla lettura e all'arte in generale, che vogliano giocare con altri bambini della loro età, che li guardino e che parlino tra di loro, che siano amici tra di loro, che nasca tra di loro una vera e propria fraternità. Nel progetto è previsto anche che gli animatori siano formati in un modo diverso, perché imparino a supportare maggiormente i bambini e desiderino insegnare loro a coltivare le proprie virtù e qualità e ad instaurare un vero e proprio rapporto di amicizia con Gesù.
A portare avanti questo progetto è sicuramente la disponibilità delle suore che lavorano nella canonica: sono proprio loro che mettono in questo ambito tutto il loro impegno e la loro dedizione; e sono proprio loro che richiedono aiuto perché, mosse dal desiderio di recuperare i valori che al giorno d’oggi vengono gradualmente dimenticati, sentono una profonda chiamata ad aiutare i bambini incoraggiandoli alla lettura e alla scrittura, all'amicizia e alla fraternità. Al fine di raggiungere questo obiettivo, le attività che verranno effettuate saranno, tra le altre, concorsi di lettura, letteratura e poesia, attività di pittura e disegno libero, di sostegno spirituale ai bambini, di animazione missionaria attraverso libri e giochi, di sostegno didattico.
Per poter acquistare il mobilio idoneo ai bambini e collane di libri didattici occorre un contributo di 3400 €.

 

COME DONARE