Don Valerio Bersano, segretario nazionale di Missio Adulti&Famiglie, ogni mese commenta l’intenzione di preghiera proposta da papa Francesco tramite l’Apostolato della Preghiera, Opera e Fondazione pontificia.

La riflessione di don Bersano viene pubblicata in una pagina ad hoc sul mensile “Popoli e Missione”. All’indomani della seconda Giornata mondiale dei nonni, celebrata ieri – domenica 24 luglio – in tutte le chiese, volentieri la riportiamo anche qui.

 

«Preghiamo per gli anziani, che rappresentano le radici e la memoria di un popolo, affinché la loro esperienza e la loro saggezza aiutino i più giovani a guardare al futuro con speranza e responsabilità».

Papa Francesco ci invita a riconoscere gli anziani e la loro saggezza: non è un invito strano e originale, bensì frutto di grande consapevolezza. Coloro che hanno vissuto e attraversato tante situazioni ed esperienze (come il dramma della guerra o la povertà) hanno una enorme ricchezza da tramandare alle giovani generazioni. Gli anziani possono davvero sostenere i giovani, soprattutto quando nel loro racconto sanno indicare la tenacia e la perseveranza, che li ha “forgiati” per la vita e che ha realizzato infinite cose maturate o consolidate nel tempo.

La fretta può risultare una caratteristica dei giovani, ecco allora l’insegnamento: la capacità di riflettere sul proprio cammino può venire tramandata dagli anziani, utile a tutti ma soprattutto a coloro che stanno impostando la propria vita e debbono discernere quali decisioni prendere.

Un proverbio africano sottolinea la necessità che fra i giovani e gli anziani si consolidi uno stretto legame: «Il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma l’anziano conosce la strada».

Le nuove generazioni possano scoprire e conservare la ricchezza dell’esperienza di chi ha vissuto momenti particolarmente difficili, e così maturi la speranza per il futuro. Cresca la responsabilità nel custodire i nostri anziani e si esprima con profondo amore per quanto hanno raggiunto, sapendo che i loro risultati sono il nostro presente.