Sta per aprirsi a Misano Adriatico, in provincia di Rimini, il Convegno missionario nazionale per giovani e seminaristi, organizzato da Missio Giovani ed aperto a tutti gli under 30.

L’incontro nazionale, molto atteso (l’ultimo si era tenuto nel 2022 a Sacrofano), alla presenza di oltre 300 ragazzi da tutte le diocesi italiane, è in agenda da oggi pomeriggio, 30 aprile, fino al 3 maggio.

«Uno dei momenti cruciali dell’intera settimana sarà quello di sabato mattina: una tavola rotonda con diverse voci, sia laiche che religiose, per tracciare il quadro di una missione non più a senso unico – spiega la segretaria di Missio Giovani, Elisabetta Vitali –

Dove chi viene e chi va continua a portare con sé lo stile della Chiesa in uscita!

Suor Denise Kambire, ad esempio, del Burkina Faso, è oggi in missione a Siracusa, mentre Filippo Friso da seminarista è partito per un anno di missione in Brasile e oggi è rientrato in Italia grazie alla Convenzione giovani.

Giacomo e Silvia con i loro due bambini sono una famiglia missionaria!».

Nessuno steccato rigido, quindi: la missione è soprattutto uno sguardo altro sul mondo, una capacità di aprire le porte della Chiesa per accogliere tutte le culture e dialogare con religioni diverse dalla nostra, come spiegheranno il domenicano padre Claudio Monge, direttore del Centro Dost di Istanbul, e il fotoreporter e formatore missionario Alex Zappalà.

L’iniziativa prende le mosse stavolta dal tema “Ogni tempo è missione”, a partire dal brano del Qoelet (3,1-11).

Il tempo sarà scandito da relazioni, preghiere, testimonianze e laboratori.

Ad aprire i lavori questo pomeriggio alle 16 è don Riccardo Pincerato, direttore del servizio nazionale per la Pastorale giovanile della CEI.

A seguire, domattina, padre Claudio Monge e poi la testimonianza di suor Eleonora Reboldi, comboniana, da molti anni in Mozambico.

Il 2 maggio (“C’è un tempo per vivere e un tempo per sognare”), dopo la lectio del mattino, è suor Chiara Cavazza a guidare la riflessione.

Medico e missionaria francescana, suor Chiara non è solo una consacrata: fa parte del Consiglio episcopale dell’arcidiocesi di Bologna.

Riesce a parlare a tutti con estrema semplicità e tratta temi teologici “alti” con immediatezza.

«Un altro momento imperdibile – spiega Elisabetta Vitali – sarà lo spettacolo-testimonianza di venerdì sera, dal titolo Vite in cammino, a cura di Missio Giovani Pordenone.

Questo testo in continuo divenire è qualcosa che nasce dalla loro prima esperienza in Marocco nel centro della Consolata di Oujda che accoglie i ragazzi migranti dal deserto e fa da tappa del loro lungo viaggio verso l’Europa».