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“CONNESSIONI” è il titolo del seminario proposto da Agorà della Mondialità (servizio del Cum) in programma per sabato 10 e domenica 11 febbraio prossimi alla Casa San Fidenzio di Verona.

Rivolto a quanti, soprattutto dei Centri missionari diocesani, si impegnano in percorsi di educazione alla mondialità nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle parrocchie, ma anche a chi desidera approfondire questo tema, il seminario proposto ha l’obiettivo di indagare e approfondire le connessioni tra esseri umani e natura e riscoprire il Creato come fonte e luogo di spiritualità.

Il programma prevede riflessioni interessanti e acquisizione di strumenti spendibili per docenti, educatori, operatori che vorranno affrontare il tema della mondialità e della spiritualità con le nuove generazioni, utilizzando modalità nuove per mettere in luce la stretta relazione tra natura e Casa comune.

Ciò è utile soprattutto per i più giovani «che faticano a riconoscere nei luoghi della tradizione (chiese, oratori, ecc.) gli spazi della spiritualità e ricercano in un nuovo e più profondo contatto con la natura il loro legame col divino», spiegano gli organizzatori di Agorà.

Il seminario sarà l’occasione per «chiederci come connetterci a questo bisogno di ragazze e ragazzi del nostro tempo e come farne un ponte per comprendere le relazioni interculturali e interreligiose, dal momento che il legame con la Madre Terra è radicato nella profondità dell’animo e nel corpo stesso di ogni essere umano come parte del suo DNA».

Il programma prevede l’intervento di Paola Bignardi, pubblicista e pedagogista, che condividerà riflessioni sul mondo dei giovani basate sulle ricerche svolte in oltre dieci anni dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica. Da esse emerge che nei giovani è in atto una “metamorfosi del credere” in cui la relazione con la natura assume una rilevanza significativa.

A seguire l’intervento di Rita Trombin, psicologa ambientale, su la “biofilia”, l’amore per la vita, ovvero la predisposizione innata alle relazioni con il mondo vivente: un modo per conoscere noi stessi e instaurare relazioni buone con la Madre Terra e i nostri simili.

Infine, l’intervento di Luisita Fattori, pedagogista, affronterà il tema della spiritualità del Creato che pone al centro la benedizione originaria di Dio e invita a spostare il baricentro spirituale dall’essere umano al cosmo come luogo e segno di una benedizione che precede e ingloba l’umanità.

I temi saranno affrontati sia dal punto di vista teorico che con esercizi pratici.