Un semplice gesto può diventare acqua, cura e speranza per l’ospedale di Mumemo: richiedere la borraccia di Missio (con un’offerta di 15 euro + spese di spedizione) contribuirà a raggiungere la somma totale di 3mila euro per la riqualificazione del pozzo già presente.

Occorre, infatti, acquistare una pompa e sostituire le tubature, così da permettere nuovamente l’accesso all’acqua e la sua distribuzione all’interno della struttura sanitaria.

Siamo nel Sud del Mozambico, nel distretto di Marracuene. Qui si trova Mumemo, una comunità della parrocchia Nossa Senhora das Candeias, affidata ai missionari della Congregazione dei Padri della Sacra Famiglia di Bergamo, presenti in Mozambico da oltre 25 anni, accanto alle persone più fragili e bisognose.

Essendo poco distante da Maputo, capitale del Mozambico, negli ultimi anni quest’area ha conosciuto un forte incremento demografico. La popolazione è cresciuta rapidamente, ma i servizi essenziali non sono aumentati di pari passo: restano molte carenze, soprattutto per quanto riguarda l’accesso alle cure e ai bisogni fondamentali della vita quotidiana.

In questo contesto opera il piccolo ospedale di Mumemo, gestito dalle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione che collaborano con la missione e rappresentano un punto di riferimento prezioso per la comunità.

Perché un ospedale possa funzionare davvero, non bastano i muri o le attrezzature. Serve anche ciò che spesso diamo per scontato: l’acqua, indispensabile ogni giorno per la pulizia degli ambienti, l’igiene dei pazienti, la sterilizzazione degli strumenti e la gestione delle emergenze. Purtroppo, in questo momento, l’ospedale non dispone di un accesso regolare all’acqua e questo rende più difficile garantire un servizio sanitario adeguato.

Chi vuole contribuire al microprogetto n.141 – anche, ma non necessariamente, acquistando la borraccia – può trovare tutte le informazioni cliccando qui.