La rivista Popoli e Missione
Popoli e Missione
La nostra rivista, Popoli e Missione, nasce nel 1986 per conto delle Pontificie Opere Missionarie, prefiggendosi di raccontare la Missione attraverso la voce dei suoi protagonisti, i missionari sparsi in tutto il mondo. Quale mensile di informazione missionaria, Popoli e Missione si rivolge in particolare agli adulti e alle famiglie, ma anche a quanti operano nei centri/uffici missionari diocesani, comunità parrocchiali, religiose, e gruppi di ispirazione missionaria.
Gianni Borsa, giornalista, è il direttore responsabile.
Contenuti in questo numero
Speculazioni, guerre, emergenze climatiche generano povertà per miliardi di persone sul pianeta che si ritrovano “A pancia vuota” come titola lo strillo di copertina del numero di giugno di Popoli e Missione. Alle grandi sfide della malnutrizione e della fame è dedicato infatti il dossier centrale con approfondimenti e testimonianze, a partire dall’intervista al professor Riccardo Moro, economista esperto di sviluppo sostenibile e finanziamento dello sviluppo, e docente universitario di politiche dello sviluppo. Esempi e best practices per combattere la malnutrizione vengono dall’India, dalla diocesi di Indore che promuove programmi nutrizionali e formativi per mamme e neonati; dal Perù dove un terzo dei bambini ha problemi di alimentazione e la Caritas diocesana di Huancavelica ha messo a punto un programma nutrizionale per le famiglie più bisognose; dal Ciad dove la costruzione di pompe aiuta l’agricoltura per combattere la siccità e l’emergenza dei campi profughi al confine col Sudan. Il Primo Piano è dedicato al bilancio del viaggio apostolico in Africa di papa Leone che ha sottolineato l’urgenza di rilanciare la scommessa della pace a partire dal continente africano, con una serie di priorità: distribuire equamente le ricchezze, superare la corruzione, opporre al neo-colonialismo una lungimirante cooperazione internazionale, fare del dialogo tra culture e religioni. Dall’America latina le voci della gente, dei religiosi e dei missionari di Haiti che raccontano una quotidianità segnata da criminalità, violenza, epidemie. Infatti la crisi umanitaria si intreccia con quella sanitaria in un Paese dove persino l’accesso all’acqua potabile è diventato un rischio mortale. Dalla Corea del Sud, le iniziative e i preparativi della comunità cattolica per la Giornata Mondiale della Gioventù di Seul 2027: molte mani stanno lavorando alla costruzione di una grande croce costruita con il filo spinato della Zona Demilitarizzata sul confine del 38°papallelo tra le due Coree, icona della GMG e della volontà di riappacificazione delle nuove generazioni coreane. La rubrica Focus ci propone un viaggio a tappe nei luoghi missionari del Triveneto, tra vescovi dell’Africa, equipe pastorali africane e impronte saheliane, visitando i paesini montani del Cadore e le valli di Belluno dove i parroci portano un pezzo di deserto in quota. Dall’Africa un reportage da Ilakaka, in Madagascar, dove la gente vive e muore per la ricerca di pietre preziose, in un formicaio di gemme e miseria. Un approfondimento sul centenario dell’attuale PIME per la fusione di due storiche realtà missionarie: il Seminario Lombardo delle Missioni Estere di Milano (fondato nel 1850 da monsignor Ramazzotti) e il Pontificio Seminario dei Santi Apostoli Pietro e Paolo per le Missioni Estere. Infine segnaliamo il progetto n.124 che le Pontificie Opere Missionarie internazionali hanno assegnato alla direzione italiana, rappresentata dalla Fondazione Missio, per la produzione di banchi e panche destinati alla scuola primaria cattolica della parrocchia di Affossala, nella diocesi di Sokodé (Togo). In questo Paese le famiglie sono sempre più povere e con difficoltà provvedono al sostentamento dei figli: ci sono bambini che mangiano solo una volta al giorno e la scuola si occupa anche di questa necessità primaria.
Richiedetene una copia gratuita: popoliemissione@missioitalia.it