Quali sono le guerre ai confini d’Europa? Quali le cause? Quali le conseguenze? E’ possibile costruire la pace o è solo un’utopia?

Quesiti importanti, che verranno approfonditi in una due-giorni speciale organizzata da vari enti e associazioni, insieme: Istituto Giuseppe Toniolo, Azione Cattolica Italiana, Pontificia Università Lateranense, Focsiv, Caritas Italiana, Missio.

L’evento, dal titolo “Le guerre e la pace ai confini dell’Europa”, è in programma dal 24 al 26 giugno a Roma alla Domus Mariae di Via Aurelia e al Pontificio Collegio Maria Mater Ecclesia ed è organizzato in forma di “summer school”.

Il programma, dopo i saluti iniziali e la preghiera di venerdì pomeriggio, entra nel vivo con la sessione dedicata a “Capire i conflitti”: moderati da Sandro Calvani, presidente del Consiglio Scientifico Istituto Toniolo, interverranno Paolo Beccegato, vicedirettore di Caritas Italiana, Leonardo Becchetti, economista dell’Università Roma Tor Vergata, Maria Bianco, teologa della Pontificia Università Gregoriana.

Sabato mattina l’approfondimento si sposterà sul capire “Le conseguenze della guerra”: a moderare l’incontro sarà Primo Di Blasio, coordinatore Estero FOCSIV, che darà spazio ai contributi di Lucia Serena Rossi, giudice della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, di Silvia Sinibaldi, direttrice cooperazione internazionale e umanitaria di Caritas Europa, di Alessandro Azzoni, diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e di Vincenzo Buonomo, rettore della Pontificia Università Lateranense.

Nel pomeriggio di sabato 25 giugno sono in programma tre workshop su esperienze di riconciliazione, introdotti da Giovanni Rocca, Segretario nazionale di Missio Giovani, e da suor Elisa Kidané, direttrice del Centro missionario della Diocesi di Roma.

Domenica 26 giugno, la chiusura con il confronto per le restituzioni, la condivisione di iniziative e impegni concreti per la pace, a cura di Andrea Michieli, direttore Istituto Toniolo.

L’evento è rivolto a tutti, ma è destinato particolarmente ai giovani.

Raccogliendo l’invito di papa Francesco, gli organizzatori desiderano che «questo momento formativo sia un’occasione di incontro per tutti coloro che desiderano essere “artigiani di pace disposti ad avviare processi di guarigione e di rinnovato incontro con ingegno e audacia” (Fratelli tutti, n. 225)».

Le iscrizioni scadono il 17 giugno.

Qui il programma completo: Programma_summerschool2022

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