Il primo giorno di ogni ottobre si celebra la Giornata missionaria delle religiose, in concomitanza con la memoria liturgica di santa Teresa di Gesù Bambino.
Insieme a san Francesco Saverio, questa santa è patrona delle missioni: proprio lei, che non è mai partita per la missione ad gentes, ma anzi ha scelto di vivere nella riservatezza del Carmelo, come monaca carmelitana.
Per la Giornata missionaria delle religiose, la Fondazione Missio – tra gli strumenti di preghiera per l’animazione missionaria – ha elaborato uno schema di Veglia, a disposizione di tutte le comunità religiose che vorranno sceglierla per pregare in questa giornata a loro dedicata.
Lo schema di Veglia proposto è intitolato “Perché tutti siano una cosa sola” ed è stato preparato dalla fraternità delle Suore Francescane Alcantarine presenti in Ciad.
«Questo momento di preghiera – si legge nell’introduzione – non sia vissuto solo all’interno della propria comunità ma si invitino anche amici e conoscenti, membri di altri Istituti, perché sia un momento pienamente condiviso».
L’esortazione ad allargare il momento di preghiera oltre la propria comunità di religiose si fa più precisa: «Invitando altre persone – si aggiunge – si chieda loro di portare con sé un oggetto che racconti la propria missione». L’oggetto verrà poi portato in processione ai piedi dell’altare durante la Veglia.
Il tema scelto per lo schema di preghiera proposto richiama il titolo “Uno in Cristo, uniti nella missione” del Messaggio di papa Leone XIV per la 100ª Giornata Missionaria Mondiale.
Ma nell’ottavo centenario della morte di san Francesco, scrivono le Suore Francescane Alcantarine nell’introduzione alla veglia, «ci lasciamo guidare dalla sua esperienza di Dio che l’ha condotto al cuore di una comunione talmente profonda da renderlo il fratello universale che, al termine della sua vita terrena, trasforma in canto e benedizione ogni relazione della sua vita».
Per scaricare la Veglia missionaria per le religiose, clicca qui.