Sono 43 i sacerdoti e i religiosi non italiani arrivati al CUM di Verona, pronti per il Corso di italiano iniziato ieri – lunedì 29 giugno 2026 – e in programma fino a fine agosto. Arrivano soprattutto da Africa e America Latina, ma anche l’India si fa sentire con ben cinque partecipanti.

Si tratta di sacerdoti diocesani o di religiosi di varie congregazioni, arrivati in Italia per motivi di studio o per essere inseriti in ambiti pastorali, e la conoscenza della lingua italiana è fondamentale per iniziare il processo di inserimento.

Il corso, che dura per 8 settimane dal lunedì al venerdì, vede i corsisti divisi sia per aree linguistiche sia per livello di competenza iniziale, ed è strutturato al mattino con lezioni frontali e al pomeriggio con studio personale, di gruppo e laboratori di apprendimento.

Nei fine settimana, per quei sacerdoti che non rientrano nelle loro case delle congregazioni di appartenenza, è offerta la possibilità di fare esperienze pastorali.

Gli insegnanti, con esperienza specifica nel campo della didattica con adulti stranieri, sono forniti dal CESTIM.

Alla fine i corsisti sosterranno un esame per certificare il livello di competenze raggiunto, solitamente A1, A2, B1.

(Nella foto: i partecipanti al Corso)