Pontificie Opere Missionarie Ufficio Cooperazione tra le Chiese
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Pontificie Opere Missionarie

Presentazione
Statuto internazionale
- Storia e dottrina
- Norme
- Governo e amministrazione
Pontificia Opera di San Pietro Apostolo (POSPA)
Regolamento
- Cap. 1 - La Direzione nazionale delle Pontificie Opere Missionarie in Italia
- Cap. 2 - Rapporti con la Fondazione Missio
- Cap. 3 - Ruoli della Direzione nazionale
- Cap. 4 - Strutture nazionali
- Cap. 5 - Organizzazione regionale, diocesana e parrocchiale
Pontificia Opera dell'Infanzia Missionaria (POIM)
Pontificia Opera della Propagazione della Fede (POPF)
Presentazione
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Nel decreto Ad Gentes del Concilio Vaticano II le Pontificie Opere Missionarie (PPOOMM) sono raccomandate «sia per infondere nei cattolici, fin dalla più tenera età, uno spirito veramente universale e missionario, sia per favorire una adeguata raccolta di sussidi a vantaggio di tutte le missioni e secondo le necessità di ciascuna» (n. 38).

 Giovanni Paolo II nella Redemptoris Missio ricorda espressamente che «le quattro Opere Missionarie – Propagazione della Fede, San Pietro Apostolo, Infanzia Missionaria e Unione Missionaria – hanno in comune lo scopo di promuovere lo spirito missionario universale in seno al popolo di Dio» (n. 84).
 
 Con Pontificie Opere Missionarie indichiamo dunque quattro realtà nate in modo indipendente e affidate poi come pontificie alla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, presso la quale sono coordinate da un apposito Comitato direttivo; esse sono:
 
 
 
 
 
Attorno alle Opere sorse subito un intenso fervore di solidarietà, ma i primi doni per la missione richiesti dai fondatori furono piuttosto la preghiera e il sacrificio, convinti che la comunione dei santi è per la missione più efficace di qualsiasi offerta in denaro. Dalle Opere è nata la proposta delle Giornate missionarie, in particolare della Giornata Missionaria Mondiale (penultima domenica di ottobre), il cui scopo è quello di coltivare uno sguardo universale da parte di ogni Chiesa locale per sentirsi in comunione di fede e di solidarietà con ogni altra Chiesa e con tutti i popoli ancora in attesa della Buona Notizia.
 
Oggi le PPOOMM sono presenti in oltre cento paesi con le rispettive Direzioni nazionali. In Italia dal 2005 la Direzione nazionale delle Opere fa parte della Fondazione Missio, organismo della CEI per il sostegno e la promozione della dimensione missionaria nelle comunità ecclesiali italiane, che ne cura e ne coordina l’attività.  
 
A livello locale le PPOOMM sono integrate nel Centro missionario diocesano all’interno del quale, oltre a farsi interpreti delle esigenze della comunione universale di ogni singola particolare con le Chiese sorelle in tutto il mondo, s’impegnano con tutte le altre realtà missionarie presenti sul territorio per un’educazione permanente e capillare di ragazzi, giovani, adulti, famiglie, consacrati/e, anziani e malati alla missione “ad gentes”. 
Le PPOOMM infatti non provvedono solo alla raccolte di offerte, ma anche a un’articolata animazione missionaria di parrocchie e gruppi, con percorsi formativi e iniziative specifiche, tra cui vanno segnalate la Giornata missionaria dei ragazzi (6 gennaio) e la Giornata dedicata alla preghiera e al digiuno a ricordo dei missionari martiri (24 marzo).
 
Patrimonio tipico delle PPOOMM è il richiamo alla visione cattolica che, sul piano della solidarietà, si realizza attraverso un fondo universale a vantaggio di tutte le. La frammentazione della solidarietà, con la conseguente attenzione riservata alle singole realtà di bisogno, può infatti gratificare, ma resta sostegno limitato a un luogo o a un progetto e può privilegiare alcuni a scapito di altri, con il rischio di trascurare proprio i più poveri. Nella loro lunga tradizione le PPOOMM non hanno mai smesso di ricordare che un’autentica cooperazione missionaria necessita sia di un dono gratuito e universale destinato a raggiungere “tutte le Chiese in tutto il mondo”, sia di una solidarietà non occasionale o legata solo alle emergenze ma regolare, pianificata e ponderata in cui il bisogno di uno viene letto e interpretato alla luce dei bisogni di tutti.
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